Ormeggi e Ancoraggi
Il corso “Ormeggi e Ancoraggi” nasce per affrontare uno degli aspetti più delicati – e spesso temuti – della navigazione a vela. Ormeggi, disormeggi e manovre in spazi ristretti rappresentano infatti una delle principali preoccupazioni non solo per i velisti alle prime armi, ma anche per chi pratica la vela saltuariamente e non ha modo di allenarsi con continuità.
Il corso si svolge in due giornate intensive in località marina ed è interamente orientato alla pratica. L’obiettivo è fornire agli allievi una competenza concreta e spendibile, tale da permettere di affrontare con maggiore sicurezza e lucidità le manovre di porto e di rada, anche in condizioni meteomarine non ideali.
Durante il percorso si lavorerà sulla gestione delle manovre di disormeggio e ormeggio, sull’uscita e l’entrata in porto, sull’ancoraggio, sulla presa del gavitello e sulla ripartenza in sicurezza. Particolare attenzione viene dedicata alla lettura delle condizioni ambientali (vento, corrente, spazio disponibile), alla preparazione preventiva della manovra e alla corretta comunicazione dell’equipaggio.
Ogni esercitazione è guidata passo dopo passo dagli istruttori, che aiutano l’allievo a comprendere non solo come eseguire una manovra, ma soprattutto quando e perché scegliere una soluzione piuttosto che un’altra. L’obiettivo finale è acquisire metodo, controllo e fiducia, trasformando una fase critica della navigazione in un momento gestibile e consapevole.
Un corso pensato per chi vuole navigare con più serenità, riducendo stress e improvvisazione, e vivere il porto e la rada come parte integrante e naturale dell’esperienza velica.
Programma didattico del Corso Ormeggi e Ancoraggi
Obiettivo: Saper gestire le manovre di disormeggio e ormeggio, uscita ed entrata in porto, ancoraggio, presa del gavitello e ripartenza in sicurezza e in ogni condizione
- Nozioni preliminari
- nomenclatura
- nodi
- ruoli
- cime (tipi, come adugliarle, come lanciarle etc.) e loro utilizzo (spring, traversini etc.)
- check dotazioni (cime, ancore, salpancora, catena, parabordi, mezzo marinaio etc.)
- Tipi di ormeggio/ancoraggio
- prua/poppa
- all’inglese
- al gavitello
- alla ruota
- Strutture d’ormeggio/ancoraggio
- moli
- pontili galleggianti
- briccole
- finger
- corpi morti
- ancora
- Manovre a motore
- effetto evolutivo dell’elica
- stop e 360° in acque ristrette
- sentire e gestire il vento
- valutare e gestire la corrente
- Avvicinamento al porto e manovre preliminari
- studio di portolani e pianetti
- comunicazioni radio
- distribuzione dei ruoli
- predisposizione cime e parabordi
- Ingresso in porto
- sicurezza
- osservazioni (vento, trappe, imbarcazioni etc.)
- scelta dell’ormeggio
- studio della manovra
- piano B
- preparazione all’ormeggio
- Ormeggio in porto
- con vento favorevole
- con vento contrario
- con vento al traverso
- con vento forte
- valutazione maree
- regolazione e fissaggio cime
- Ancoraggio alla ruota
- valutazione ambientale
- ancore appennellate e afforcate
- dimensione del calumo
- la manovra di ancoraggio alla ruota
- sicurezza e controlli
- Ormeggio al gavitello
- tecniche di avvicinamento
- la presa del gavitello
- sicurezza e controlli
- Abbandono dell’ormeggio
- con vento favorevole
- con vento contrario
- con vento al traverso
- con vento forte
- Tecniche da solitario
- Anomalie e gestione emergenze
- salpancore bloccato
- ancora e/o catena incagliata